Agility-World-Championship-2015-660x300Campionato del Mondo 2015

Casalecchio di Reno – Bologna

 Agility e Jumping – Classifiche individuali e di squadra

 

 

Cos’è l’agility dog ?

L’agility dog è uno sport cinofilo che consiste in un percorso ad ostacoli (di solito dai 15 ai 20), ispirato al percorso ippico, nel quale il cane deve affrontarli nell’ordine previsto, possibilmente senza ricevere penalità e nel minor tempo possibile.

In questa gara il conduttore deve seguire il cane comunicando con esso, dandogli dei comandi e accompagnandolo in tutto il percorso.

L’agility dog, secondo il regolamento della FCI-Fédération Cynologique Internationale (Federazione cinologica internazionale), è una disciplina aperta a tutti i cani, nella quale si affrontano diversi ostacoli con lo scopo di evidenziare il piacere e l’agilità dell’animale nel collaborare con il conduttore.

Si tratta di una disciplina sportiva che favorisce la sua buona integrazione nella società.

Questa disciplina implica una buona armonia tra il cane e il suo conduttore che porta a una intesa perfetta tra i due. E’ dunque necessario che i partecipanti posseggano gli elementi di base d’educazione e obbedienza.

Origine e sviluppo nel Regno Unito

La prima comparsa documentata di rilevanza dell’agility dog fu come intrattenimento allo show canino Crufts nel 1978.

John Varley, un membro della commissione dello spettacolo dell’anno precedente, venne incaricato di organizzare un evento che unisse sia l’agilità e l’obbedienza del cane e che rialzasse l’audience della manifestazione, da anni ormai in calo.

Varley chiese assistenza all’addestratore di cani Peter Meanwell, ed insieme presentarono un vasto percorso a ostacoli, che ricordava quelli presenti nelle gare equestri, per mostrare al pubblico la velocità e l’agilità dei cani.

Molti ostacoli usati dai moderni addetti ai lavori erano già presenti a quella dimostrazione, inclusi l”Over & Under’ (la combinazione di una passerella con un tubo), il ‘Tyre Hoop’ (lo pneumatico), il ‘Weaving Flags’ (il moderno slalom) e il ‘Canvass Tunnel’ (l’attuale tunnel morbido).

Nel giornale specializzato Our Dogs venne riportato che nel 1974 Meanwell fu o testimone o partecipante in una gara ad una fiera agricola, anticipando così in larga misura la nascita ufficiale dell’agility dog.

Secondo qualche descrizione orale, c’era una dimostrazione con scopo simile ancora precedente, usando articoli da parco giochi per bambini come l’altalena e il tunnel, anche se questo non è stato documentato.

Un’altra versione attribuisce gli altri ostacoli all’esibizione della Royal Air Force K-9 Corps che al tempo, versione che pare più plausibile, diede vita al primo regolamento per l’agility nel Regno Unito.

Agility
Un Australian Kelpie mentre affronta un Salto singolo. L’asticella sotto di lui è stata abbattuta. Al termine della prova riceverà quindi una penalità

Per l’edizione del 1978 del Crufts Show, la dimostrazione intrigò subito i padroni di cani a causa della sua velocità e per l’abilità degli animali nel seguire il movimento delle mani.

Gli spettatori lo vollero vedere di nuovo, e addirittura vollero che il loro cani fossero in grado di partecipare e di effettuare il percorso.

La dimostrazione fu così popolare che, a mano a mano, vennero organizzate competizioni, dapprima locali fino ad arrivare, talvolta, a competizioni di livello internazionale.

Dal 1979, molti centri di addestramento cani inglesi offrivano il corso di addestramento per il nuovo sport, e quel dicembre la prima competizione Agility Stakes fu unita all’International Horse Show a Olympia a Londra.

Nel 1980, il Kennel Club divenne la prima organizzazione a riconoscere l’agility come uno sport ufficiale con la stesura di un regolamento, e il primo evento a essere effettuato sotto il nuovo regolamento fu appunto il Crufts Show di quell’anno.

Il giudice dell’evento fu Peter Meanwell, con Peter Lewis come notaio. Peter Lewis e John Gilbert (uno dei pochi concorrenti, che parteciparono all’edizione del 1978, che continuò a partecipare alla competizione, ad addestrare e a fare il giudice) andarono a mostrare per tutta l’Europa e in tutto il Mondo il dilagante sport.

Il 1983 vide la fondazione di club di agility, il primo club nazionale di agility nel Regno Unito chiamato Agility Voice e il primo magazine interamente dedicato allo sport cinofilo di tanto successo.

Durante i primi anni, i cani più piccoli non erano molto considerati nel Regno Unito, avendo tutti cani con taglia superiore ai 45 cm e quindi di taglia Large.

Le cose cominciarono a cambiare durante i primi anni ottanta con l’inserimento della classe Mini.

La prima gara di Agility per i cani di taglia Mini si tenne a Olympia nel dicembre del 1987. La classe per i cani di taglia media venne introdotta negli anni 1990|anni novanta], nonostante non abbiano avuto una loro gara nel Regno Unito fino al 2005 sempre a Olympia.

Nel 1992, il primo show lungo una settimana chiamato Dogs in Need, in sostegno dei cani in difficoltà, venne organizzato a Malvern in Inghilterra, con un totale di 885 cani e con 5.879 spettatori. Dogs in Need è tuttora uno dei tanti eventi di agility organizzati dal Kennel Club a prendere luogo ogni anno.

L’Agility dog aveva quindi raggiunto nel Regno Unito il punto di maggior successo e di popolarità del Kennel Club, che presentava ogni giorno più di 10 percorsi diversi.

Nel corso degli anni novanta, l’agility dog nel Regno Unito fu monopolizzata dal Kennel Club, con i suoi innumerevoli show, gli unici ad essere continuamente pubblicizzati.

Questa situazione cambiò finalmente nel 2003 con la comparsa sulla scena di show organizzati dall’East Midlands Dog Agility Club (EMDAC).

Il Kennel Club inizialmente tentò di difendere il suo monopolio, prima di accettare che i club e le organizzazioni esterne potevano organizzare show di agility senza la paura di provvedimenti disciplinari dal Kennel Club contro gli organizzatori e i concorrenti.

Questa decisione portò ad una esplosione del numero degli show non affiliate al Kennel Club. Molti di questi erano (e lo sono ancora) organizzati da club indipendenti come eventi unici, ma solo un piccolo numero di organizzazioni cominciarono ad emergere come Agility Addicts, UK Agility e It Barks, tutte fondate nel 2004.

Oltre ad offrire agli organizzatori una gamma più vasta di scelte nel tipo di show a cui volevano assistere, essi si erano comportati da catalizzatore nell’incoraggiare il kennel club a revisionare le proprie regole e atteggiamento dell’agility verso lo sport.

In Italia

In Italia l’agility è approdata nel 1988; i primi stage vennero organizzati nel 1989 a Torino dal GARU (Gruppo Amici Razze Utilità), tenuti dal giudice francese Jean Pierre Garcia e dall’inglese Peter Lewis.

Anche in Italia tale disciplina suscitò un interesse tale che il 1º gennaio del 1990 l’ENCI encidecise di pubblicare un primo abbozzo di regolamento, per poi adeguarsi – un anno dopo – a quello internazionale della FCI.

Le prime gare nazionali di questo sport in Italia si sono tenute nel 1990. Da esse sono stati selezionati i primi componenti della Nazionale italiana di agility dog.

Già nel 1991, grazie al successo dell’attività, hanno cominciato a diffondersi specie nel centro-nord i Club di Agility, mentre le gare si sono fatte sempre più frequenti e i concorrenti più numerosi.

L’Italia si è trovata subito in una condizione favorevole nell’addestramento dei cani all’agility, siccome i centri cinofili, oltre alla decennale esperienza nei campi dell’Obedience, possono apprendere le tecniche di addestramento dalla vicina Francia, già avanti nel processo di iniziazione.

Ora anche Dog’s University è in grado, grazie ad un campo attrezzato e illuminato di far apprendere e addestrare cani e conduttori a questo sport al quale possono prendere parte cani di tutte le taglie.